Alcuni termini appartenenti all’universo dello sviluppo personale, al di là della loro definizione tecnica, hanno bisogno di essere personalizzati quando si confrontano con la realtà e investono nella loro missione: il nostro benessere.
Penso, ad esempio, alla resilienza o anche alla creatività, che ultimamente vanno particolarmente di moda. Che definizione daresti a questi termini? La capacità, nonostante le difficoltà, di resistere? andare avanti? riuscire? continuare a sognare? fare progetti? recitare? creare ? E creare, essere creativo, in cosa consiste? sperimentare? generare qualcosa di nuovo? originale? E tu? Ti consideri una persona resiliente? Una persona creativa? Probabilmente mi risponderai di sì o di no, citando, a titolo di esempio, alcune delle tue esperienze passate, i comportamenti più o meno resilienti o creativi che hai adottato di fronte a situazioni specifiche, le risorse che hai utilizzato.
Ma perché affermarlo o negarlo? Ognuno di noi non è resiliente o creativo “a modo suo”, senza esclusi?
Identificare le proprie espressioni di creatività o strategie di resilienza per metterle in atto è a mio avviso ben più importante rispetto all’etichetta che noi stessi – o altri – diamo alle nostre azioni e fondamentale per stare veramente bene e riuscire a investire nella propria vita indipendentemente dal contesto che ci circonda.
Vorrei condividere con voi una strategia personale di resilienza che permea la creatività, sapendo che, per supportare i grandi cambiamenti, i piccoli passi sono spesso quelli che preparano efficacemente il terreno.
I suoni, la musica, i colori e le immagini hanno un enorme impatto sul nostro umore e sul modo in cui salutiamo la giornata: le note musicali che ci svegliano la mattina, lo squillo del telefono, tutti i jingle alla radio, al telefono. La TV, le musiche di attesa, le stesse parole che usiamo nelle nostre conversazioni o che i nostri interlocutori usano per comunicare, per cercare di convincerci, ma anche i colori dei nostri vestiti e quelli di chi ci circonda, il colore del cielo, i colori che danno forma ai nostri piatti, mattina, mezzogiorno e sera, sono solo alcuni esempi. Ti suggerisco di identificare per iscritto alla fine della giornata tutti questi tocchi sensoriali che hanno accompagnato la tua vita quotidiana dal lunedì al venerdì.
Diventerai così consapevole della moltitudine di sollecitazioni musicali e colorate che scandiscono e condizionano le tue giornate e potrai decidere di scegliere quelle che puoi e vuoi plasmare a tuo piacimento; Scommetto che tu (e i tuoi cari) sarete sorpresi di vedere la vostra vita quotidiana illuminarsi, di essere più positivi, voler raccogliere nuove sfide nonostante le difficoltà economiche, continuare o iniziare a credere in progetti ambiziosi e avviarli con entusiasmo, senza nemmeno renderti conto che così facendo sarai diventato un fulmine di creatività o un modello ispiratore di resilienza e sarai sulla strada giusta per avviare cambiamenti più profondi nella tua vita che finora desideravi senza trovare il tempo o l’energia per andare avanti e passare all’azione.
Se ti va di condividere nei commenti i tuoi piccoli esperimenti creativi, ne sarei felicissima e se desideri esplorare ulteriormente il potere della tua creatività, non esitare a contattarmi.
